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VII classe, si è conclusa l´epoca di fisica

Si è appena conclusa l’epoca di Fisica di VII classe, che per me, e credo anche per i ragazzi, è sempre piena di stimoli e di domande interessanti. Nelle nostre scuole le scienze sperimentali vengono portate ai ragazzi proprio attraverso uno o più esperimenti giornalieri. In VII i ragazzi possono sperimentarsi nel sollevamento di pesi molto più grandi di loro e questo vincere la loro “pesantezza” , un tema molto attuale per dei quattordicenni!
La parte di ottica, che abbiamo affrontato con l’aiuto degli specchi, coglie soprattutto l’animo più femminile della classe e lascia, soprattutto all’inizio, i ragazzi un pò interdetti. Dopo però sucita interrogativi molto stimolanti a cui i ragazzi sono stimolati di cercare le risposte. Questa parte introduce il “punto di vista” elemento molto importante anche per il loro studio nelle materie artistiche. 
Tutte gli aspetti che il piano di studi propone per la Fisica di VII classe hanno forti relazioni con le altre materie, la musica con l’acustica, l’ottica con l’arte, la storia dell’arte e la geometria, la meccanica con la matematica e l’elettrologia con le altre scienze, ma anche con i temi energetici.
Qui di seguito potete trovare un pensiero che ciascun ragazzo della classe ha espresso al termine dell’epoca, da cui si può evincere come i “compiti” quotidiani siano sempre la fatica più grande.

In questa epoca di fisica mi sono divertito molto, anche se a casa, ogni giorno dovevo svolgere la relazione.
Fino ad adesso l’argomento che mi è piaciuto di più è stato MECCANICA, in questa parte dell’epoca abbiamo parlato di macchine semplici e di leve. Secondo me la più bella è stata la carrucola e la sua capacità di alleggerire la fatica.
Tutto sommato l’epoca è passata velocemente, questo anche perché c’era poco da studiare e più da guardare.
R. Z.

L’epoca di Fisica mi è piaciuta anche se per circa metà sono stato assente. L’esperimento che mi è piaciuto di più è stato quello della carrucola mobile perché per sollevare un peso si faceva la metà della fatica. Durante l’epoca siamo riusciti a farci tante risate ed un po’ di lavoro. La cosa che non mi piace molto è il lavoro delle relazioni nelle quali non riesco proprio a descrivere ciò che vedo e ciò che vorrei descrivere. 
B.C.

Questa epoca di Fisica me la sono proprio goduta.. Sono stati svolti molti esperimenti interessanti, ad esempio quelli di Acustica eseguito con i diapason e le casse armoniche, quelli di Ottica con gli specchi ed infine quelli di Meccanica con le carrucole. In questi ultimi, infatti,  mi sono molto divertito soprattutto attaccando un’altalena alla carrucola sulla quale sono stato sollevato da alcuni compagni e mi sono anche auto-sollevato. Con il paranco, ho provato l’emozione di riuscire a sollevare il maestro.
Y.C.

Questa epoca di Fisica mi è piaciuta molto. Abbiamo fatto molti esperimenti, via via più complessi. Uno di quelli che mi ha colpito di più è stato quello in cui si chiedevano 2 specchi collegati con delle cerniere con una candelina in mezzo. Altri esperimenti mi sono piaciuti meno, come quello della candela davanti allo specchio. In questa epoca, durante le relazioni degli esperimenti, sono riuscito ad esprimermi molto meglio che nella precedente soprattutto perché riuscivo a comprenderli più facilmente.
P.M.

Uno degli esperimenti che mi ha colpito di più è stato quello con il diapason (Acustica), quando il maestro lo ha posizionato dentro la ciotola d’acqua colorata. Lo strumento ha iniziato a vibrare riuscendo a far schizzare l’acqua dappertutto. La parte meno piacevole dell’epoca sono le relazioni, ma con il trascorrere dei giorni è stato sempre più facile.
F.Z.

La Fisica mi è sempre piaciuta. Secondo me è un’epoca entusiasmante e piena di scoperte su strumenti o azioni che usiamo o compiamo tutti i giorni. Se dovessi descrivere l’esperimento che mi ha maggiormente colpito, non saprei proprio quale scegliere, perché mi sono piaciuti molto tutti. Forse gli esperimenti di Ottica mi hanno colpito un po’ di più, nonostante siano stati quelli più difficili da capire.
E.R.

Il mio esperimento preferito è stato l’ultimo di Meccanica, dove il maestro ci ha fatto vedere il paranco con cui ci siamo sollevati da soli o abbiamo sollevato dei nostri compagni. Alcuni esperimenti mi sono stati indifferenti, quindi spero che nelle prossime epoche di questa materia, gli esperimenti siano un po’ più “movimentati”. Comunque in generale, come prima epoca di Fisica di VII, gli esperimenti andavano bene, non erano né troppi, né troppo pochi, e così che deve andare.
L.S.

Ogni 3 o 4 giorni cambiavamo argomento e inizialmente, quello che cominciavi sembrava essere meno appassionante del precedente, ma poi , con il trascorrere dei giorni ti “inserivi” ed è stato molto bello.
Anche le relazioni per casa erano divertenti perché, almeno per me, è stata una sfida per cercare di usare meno parole o frasi possibili, essendo però, esauriente.
S.L.

L’argomento di questa epoca che più mi ha colpito è stato la Meccanica, con i sistemi di carrucole e dei paranchi. La facilità di sollevamento, provata nel passare dalla carrucola fissa a quella mobile, fino ad arrivare ai paranchi è stata entusiasmante. Di Meccanica mi sono piaciute molto le leve e la caccia alle potenze, ai fulcri, alle resistenze ed ai loro bracci all’interno di esse. Il giorno di meccanica che più mi ha interessato e colpito sono stati quelli in cui abbiamo sperimentato carrucole e paranchi sollevandoci su un’altalena.
Michael

Gli esperimenti vengono svolti quasi sempre in aula di Fisica, ma occasionalmente anche all’aperto. Di solito, mentre assistiamo all’esperimento prendiamo gli appunti e, in via eccezionale o per fortuna, capita che il maestro decida che scriviamo solo alla fine insieme a lui. Chi vuole, può continuare a sperimentare o approfondire con l’insegnante, gli esperimenti anche in ricreazione.
Gli esperimenti che, secondo me, sono più belli, sono quelli che non riescono e che noi chiamiamo FAILED ! Questi mi piacciono, intanto perché ci facciamo delle belle risate, e perché ci confermano che niente è perfetto.
Matteo

L’epoca di Fisica è oramai finita. E’ stata un’epoca divertente e creativa, molto bella. In particolare mi è piaciuto l’esperimento di ottica “Bianco + Nero = Arcobaleno”, dove abbiamo osservato che quando il bianco incontra il nero e si guarda attraverso un prisma, vediamo formarsi i colori Blu, viola e azzurro. Viceversa quando il nero incontra il bianco, si formano altri colori più caldi dei precedenti: arancione, giallo. All’incontro di questi colori caldi e freddi si formano un verde brillante ed un viola porpora. Ottica è stata interessante, le leggi dello specchio mi hanno colpito molto.
Martina

Durante tutta l’epoca di Fisica, gli esperimenti svolti mi sono interessati e piaciuti. Ma quello che mi ha colpito maggiormente è stato il quinto esperimento di Ottica. Il motivo è perché tutte quelle candele riflesse sullo specchio formavano un semicerchio o un ventaglio di luci molto spettacolare e luminoso. Mi ha anche strabiliato quanto, con solo 2 specchi e una piccola candela, si possa creare un fenomeno tale.
Barbara
    
L’epoca di Fisica della VII classe è stata molto piacevole. Abbiamo sperimentato nuove cose, che senza alcuni personaggi non le avremmo mai conosciute. Ad esempio non sapevamo che un certo diapason emette la nota principale, che è il LA, a 440 Hz, cioè 440 vibrazioni al secondo.
Ogni giorno l’insegnante ci ha fatto fare diversi esperimenti legati all’Acustica, Ottica, Meccanica ed Elettrologia; poi noi al pomeriggio abbiamo il compito di descrivere l’esperienza vissuta in classe.
Quest’ultima per me è la parte meno piacevole e più faticosa, non riesco ad esprimere con le mie parole ciò che voglio dire. La cosa che mi piace di più di questa epoca è lo scoprire cose nuove insieme ai miei compagni ed all’insegnante.
L.Z.

Di quest’ultima epoca di Fisica mi hanno colpito soprattutto gli esperimenti di Ottica. Questi con lo specchio erano sorprendenti! Ho scoperto che la realtà ha molte facce! Alcuni esperimenti, invece, mi hanno lasciata indifferente, ma nel complesso trovo che Fisica sia una materia interessante e divertente.
G.D.

A me l’epoca di Fisica è piaciuta, ma fare le relazioni pomeridiane era la cosa più faticosa, come cercare di comprendere le correzioni del maestro. Mi aspettavo qualcosa di più interessante in Ottica, mentre mi è molto piaciuta la Meccanica. In alcuni esperimenti, svolti al buio, mi è piaciuta molto l’atmosfera che si creava.
A.T.

Mi piace il modo in cui impariamo la Fisica, perchè l’insegnante ci dà la possibilità di sperimentare ad ogni legge fisica, ed inoltre, la possiamo ripercorrere mentalmente anche a casa scrivendo l’esperimento vissuto attraverso le relazioni.
Facendo questi esperimenti abbiamo scoperto tantissime cose, ad esempio da dove è nata la scala musicale e di conseguenza anche la musica stessa. Abbiamo capito come moltissime leggi che si trovano in natura e anche nella vita quotidiana siano legate alla Fisica ed alla Matematica. Tutto questo è molto affascinante ed interessante!!
F.C.

La Fisica è il “movimento” della matematica, lo dice il nome stesso. Essa è considerata la scienza per rendere meno faticosa la vita dell’uomo, ma anche per poterla distruggere, come per esempio l’elettricità: ingrado di illuminarci la notte e il giorno, ma allo stesso tempo di ridurci in cenere.
Anche il suono: ci rilassiamo ascoltando canzoni o strumenti musicali che emettono le loro vibrazioni generando i suoni, ma esso è sempre pronto a rivolgersi contro di noi. La Fisica è una delle scienze sperimentali più interessanti, ma non bisogna mai sottovalutare il suo potenziale.
R. B.


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