Giochi

In questo piccolo spazio ludico potete trovare idee, proposte e suggerimenti per stare assieme giocando. Ci sono schede per costruire semplici giochi, utilizzando materiali di recupero; giochi a "costo zero" da fare in casa o all´aperto; brevi recensioni su giochi in scatola, con la speranza di portare utili suggerimenti per fare regali agli altri o a se stessi. Mese dopo mese contiamo di ampliare sempre più questo spazio, grazie anche al vostro contributo
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Labirinto magnetico giungla

Materiale: legno e plexiglas
Età consigliata: a partire dai 6 anni.
Dimensioni in mm: L. 235 H. 245 P15.

Nel gioco labirinto magnetico giungla i bambini utilizzano una penna magnetica per spostare le palline di un determinato colore nei serbatoi del colore corrispondente. A ogni serbatoio è associato anche un numero equivalente alla quantità di palline che esso può contenere.

Quale sarà la strada migliore per portare la pallina al suo serbatoio di destinazione? Saprete superare gli ostacoli che si trovano durante il percorso? 

La penna magnetica è attaccata al gioco tramite una cordicina e le perline sono racchiuse all´interno del labirinto: tutto ciò assicura che nessun pezzo vada perduto o venga ingerito!

Ottimo da giocare anche in viaggio o al ristorante.





Battaglia navale in legno

2 giocatori
Materiale: legno.
Età consigliata: a partire dai 6 anni.
Dimensioni del gioco chiuso in mm: L.255 P.50 H.250

Questa battaglia navale dal design realistico e raffinato è perfetta da portare sempre con sé grazie
all´astuccio in legno dalla facile apertura ed alla solida chiusura metallica. Una volta aperto il gioco offre a ogni giocatore una lavagna quadrettata, che fa anche da divisorio, dove appuntare con il gessetto in
dotazione il lancio dei propri colpi e un quadro azzurro dove disporre le proprie navi tutte in legno e segnare i colpi (anch´essi in legno) subiti. 
Il gioco della battaglia navale è utilissimo per esercitare i bambini a individuare i punti sul piano
cartesiano, per stimolare in loro lo sviluppo delle capacità logiche ed iniziarli ai giochi di strategia.
La confezione contiene 10 navi (tra cui 2 sommergibili!), i pioli rossi per evidenziare le imbarcazioni colpite, 2 gessetti, 2 sacchettini in stoffa per riporre tutti gli elementi di gioco, regolamento multilingue, tra cui anche in italiano. 
La battaglia navale in legno si fregia del logo "Marine Nationale" della marina francese. 



 

Forme magnetiche in valigetta
 
Giocatori: 1
Età: dai 4-5 anni in su
Durata: a piacimento
 
Colore, forma, posizione... c´è un sacco da divertirsi e da imparare con le Forme Magnetiche in Valigetta! 
Questo gioco contiene 42 forme geometriche magnetiche in legno di cinque diversi colori e 24 carte con esempi di disegni che si possono riprodurre assemblando opportunamente tra di loro i vari magneti. Le carte hanno una cornice di un colore differente a seconda che il soggetto rappresentato sia un animale, un oggetto, un essere umano o una situazione. La valigetta è facile da trasportare e da giocare anche in viaggio, ed è perfetta da tenere in ordine, senza sparpagliare i pezzi qua e là, grazie alle pareti magnetiche su cui si possono appiccicare le forme a fine gioco e grazie alla chiusura con cerniera metallica.
Questo gioco è divertente e utilissimo per sviluppare l´intelligenza spaziale, la manualità fine, la concentrazione, la creatività.


Solitario dell’orto
 
Giocatori: 1
Età: dai 6 anni ai 99 anni
Durata: 15 minuti
 
Questo solitario in legno ripropone il classico rompicapo noto come "il solitario della Bastiglia", ambientandolo nello scenario molto coreografico di un coloratissimo orto. 
Queste in sintesi le regole del gioco, contenute anche nella confezione. A inizio partita tutte le pedine vengono posizionate sui fori lasciando libero quello centrale. Scopo del gioco è eliminare dal tavoliere tutte le pedine eccetto una. Per eliminare una pedina è necessario che due pedine siano una vicina all´altra e seguite da una casella vuota. In questo caso la prima pedina scavalca la seconda e la "mangia". È consentito mangiare le pedine saltando orizzontalmente o verticalmente, non in diagonale. 
Il gioco è composto da una solida tavola di legno con un lato ricoperto di velluto marrone e 33 pedine a forma di verdura in legno con ciuffo di stoffa. Un giardiniere e uno steccato sempre di legno, che hanno valore puramente decorativo, completano l´allestimento del gioco.
Questo gioco è utilissimo per sviluppare la concentrazione, anche per tempi prolungati, e le capacità logiche.



Twisty
 
Giocatori: da 2 a 4
Età: dagli 8 ai 99 anni
Durata: 20 minuti
 
Conquista gli obiettivi muovendoti a "L" come il cavallo degli scacchi… ma attento alle tessere speciali! 
Twisty è un gioco di società dove ciascun giocatore deve riuscire a raccogliere i cubi colorati presenti sul tabellone secondo un determinato ordine e prima di tutti gli altri.
Il gioco contiene una plancia con 49 caselle, 4 birilli giocatore, 44 tessere in legno e dei tagliandini con gli obiettivi da raggiungere.  
A inizio partita ogni giocatore sceglie il suo birillo e lo mette in una casella libera ai 4 angoli del tabellone, poi pesca 7 tagliandini obiettivo con raffigurati i colori dei cubi che dovrà conquistare secondo l’ordine con cui li ha pescati. A questo punto si dispongono le 44 tessere in legno sulle caselle del tabellone, lasciando libere la casella centrale e quelle ai 4 angoli (che sono quelle di partenza dei birilli). Le tessere di legno possono raffigurare cubi di diversi colori o con un potere speciale. 
Per conquistare i cubi ci si muove a “L” come il cavallo degli scacchi (2 movimenti in verticale e uno in orizzontale o 2 in orizzontale e 1 in verticale). Conquisto una tessera cubo quando al termine del movimento a “L” ci finisco sopra. 
A rendere vivace la partita sono i poteri speciali di cui vi parlavo poco fa. Se finite il vostro movimento su una tessera con un potere speciale questa può consentirvi o di fare un´altra mossa o di spostarvi di una casella in verticale, in orizzontale o in diagonale o addirittura di utilizzare il teletrasporto, cioè entrare nella porta raffigurata sulla tessera e uscire da un’altra porta raffigurata su un’altra tessera presente sul piano di gioco.
Inoltre, se finite il vostro movimento sopra una casella occupata da un altro giocatore, gli potete rubare uno dei suoi cubi, purché sia un cubo del colore che dovete conquistare. 
Twisty è un gioco che affina le capacità logiche, strategiche e di previsione, per nulla noioso, dinamico, pieno di sorprese e veloce (una partita in 2 giocatori dura 10 minuti, in 4 giocatori circa 20 minuti). E’ un gioco da tavolo adatto a tutta la famiglia. 
Twisty ha vinto nel 2019 il premio francese EducaFLIP.
 




Forza quattro

 

Giocatori: 2

Età: dai 6 anni in poi

Durata: 15 minuti circa a seconda dall´abilità degli sfidanti

 

 

Il popolare gioco di società "Forza quattro" (o "fai quattro" o "4 in fila") in versione da viaggio, pratico da portare con sé ovunque, anche per intrattenere i propri figli in modo sano nei momenti di attesa.

Si gioca in due e lo scopo è riuscire a mettere quattro gettoni del proprio colore in sequenza, formando una linea continua in senso orizzontale, verticale o diagonale, cercando di impedire al proprio sfidante di fare altrettanto.

Ne esistono di buona qualità, tutti in legno, pratici, belli e duraturi.

Si tratta di un divertente gioco di logica e strategia perché si devono prevedere le possibili mosse dell´avversario.

 

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Dixit 
Un gioco dove vince la fantasia e il piacere di stare insieme!

Giocatori: da 3 a 6
Età: dagli 8 anni
Durata: 30 minuti


Dixit è un gioco che piace a grandi e piccini, a quasi 20 anni dalla prima edizione riscuote successo a tutte le latitudini.

Come si gioca:
A turno ogni giocatore ricopre il ruolo di narratore e descrive con una parola o una frase, un suono o un verso una delle carte che ha in mano, prima di metterla coperta sul tavolo. 
Tutti gli altri giocatori metteranno a loro volta coperta sul tavolo la carta che pensano possa rappresentare la scena descritta dal narratore. 
Le carte si mischiano, dopodiché vengono girate e la gara inizia: ogni giocatore, tranne il narratore di turno (che conosce la sua carta), deve indovinare la carta che è stata narrata. Coloro che sono sviati dalle carte degli altri giocatori regaleranno punti ai loro proprietari.

Le carte da gioco sono delle vere opere d´arte, l´illustratrice Marie Cardouat ha magistralmente omaggiato grandi artisti dell’arte pittorica e della letteratura, da Magritte a Dalì, a Lewis Carroll... così al piacere di giocare si unisce il piacere sensoriale derivante da immagini curare.
Pare che l´inventore di questo gioco, lo psichiatra infantile francese Jean-Louis Roubira, specializzato nella relazione madre-bambino, ne utilizzasse uno di tipo più "rudimentale" nel suo lavoro clinico e da lì l´idea di farne un gioco da tavola.
Così le immagini realizzate dalla Cardouat rievocano i temi "indagati" da uno psichiatra infantile: la nascita, la libertà, la relazione adulto-bambino, la poesia e l’amore.

Dixit è un gioco semplice che stimola la proprietà di linguaggio e l´immaginazione, dove l´obiettivo principale non è tanto vincere quanto divertirsi stando insieme.


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Qualche proposta per giochi da tavolo:

-        Der schwarze pirat

È un gioco adatto anche a bambini dai 6 anni in su. Bisogna essere abili navigatori per arrivare sulle isole dei tesori, prima del temibile pirata nero. Sfruttando i venti (generati da un semplice soffietto manuale) i giocatori proveranno a batterlo sul tempo. È un gioco tedesco con buona qualità dei materiali (plancia di gioco in cartone decorato, piccole “navi” in legno e stoffa e un soffietto). Costo indicativo intorno ai 30 euro.

 

-        Coloretto e Il grande Dalmuti sono due simpatici e semplici giochi di carte. Il primo è pensato per un numero di giocatori da 2 a 5; il secondo da 4 a 8 giocatori. Età dagli 8/9 in su. Costo attorno ai 12 euro ciascuno.

 

E infine un gioco a costo zero: “Buongiorno cavallo

Materiale: mazzo di carte venete

Si distribuiscono equamente le carte a tutti i giocatori. Ognuno tiene le proprie carte in un mazzetto davanti a se senza guardarle. Il primo giocatore prende la carta in cima al proprio mazzo e la gira rapidamente ponendola a faccia in su al centro del tavolo. Il secondo giocatore continua prendendo la carta in cima al proprio mazzo e la gioca al centro del tavolo e così via. Ci sono tre carte speciali che richiedono prontezza di riflessi ai giocatori:

1)     IL FANTE. Quando esce questa carta tutti devono alzare la mano destra a mo’ di saluto e dire la frase “Attenti al fante”.

2)     IL CAVALLO. Tutti devono fare il saluto militare portando la mano alla destra alla fronte e dire la frase “Buongiorno cavallo”.

3)     IL RE. Tutti devono mettere rapidamente la mano destra sulla carta “re” al centro del tavolo.

Chi sbaglia gesto o frase o non dice nulla o mette per ultimo la mano sulla carta “re” si prende tutte le carte fino a quel punto giocate e riprende il gioco per la manche successiva. Vince chi resta per primo senza carte in mano…. ma è molto divertente continuare il gioco per vedere chi se le prenderà tutte.

BUON DIVERTIMENTO!

 






IL GIOCO DA COSTRUIRE E DA GIOCARE (ALL’APERTO)

LA LIPPA

La lippa è un gioco sportivo da praticare all´aperto in spazi molto ampi

Si gioca in 2 (giocatore A e giocatore B ) o a coppie (A e B vs B e C).

Per giocare è necessario possedere una lippa, ovvero un pezzo di legno di forma cilindrica, lungo circa 10 cm centimetri, appuntito alle estremità. La lippa bisogna costruirsela con un coltellino modellando un rametto, un tondino o un manico di scopa. Oltre alla lippa è necessario possedere anche la mazza che si improvvisa con un altro rametto di circa 30 cm di lunghezza e arrotondato alle estremità.

All´inizio della partita si appoggia la lippa a terra e la si colpisce con la mazza su una delle due estremità appuntite. Se il tiro è eseguito nel modo esatto la lippa si alzerà in aria; una volta sospesa, prima che ritorni a terra, le si darà un altro colpo al volo cercando di mandarla il più lontano possibile. La direzione non è importante, quello che conta è la distanza coperta dal lancio.

Lo scopo del gioco è colpire la lippa con precisione mandandola più lontano dei propri avversari.

 

ALCUNE IDEE  PER GIOCHI DA TAVOLO

SUPER FARMER

In Super Farmer ogni giocatore è un contadino e possiede alcuni animali (conigli, pecore, maiali, ecc.). Nel corso del gioco gli animali della fattoria aumentano, ma bisogna fare attenzione perché una volpe e un lupo che si aggirano nella zona potrebbero avere molta fame. Quindi bisognerà anche pensare a proteggersi con fedeli cani da guardia…

Il primo giocatore che avrà nella sua fattoria un almeno un animale di tutte le specie previste, sarà il Super Contadino..

Super Farmer è un gioco creato in maniera ingnegnosa durante la Seconda Guerra Mondiale da un grande matematico Polacco, il professor Karol Borsuk. Le regole sono speciali ed eccezionali! Forse il primo gioco ad usare un dado a 12 facce.

Età 9-10 anni in su     Giocatori da 2 a 6       Costo circa 30 euro.

 

IL FRUTTETO

Gioco cooperativo della Haba.
I rami crollano a causa del peso dei frutti maturi e succosi: il corvo lo sa, si tratta quindi di essere più veloci di lui. I giocatori impersonano i contadini che devono essere abili (e fortunati) nel raccogliere i frutti prima dell´avido corvo.
Lo scopo dei giocatori è quello di riuscire tutti insieme a raccogliere i frutti dagli alberi prima che il puzzle del vorace corvo venga completato.
corrispondente dall´albero
Il gioco termina o quando tutti i frutti vengono raccolti, e in questo caso i giocatori hanno vinto tutti insieme, oppure quando il puzzle del corvo viene completato: in questo caso il corvo ha vinto e tutti i giocatori hanno perso.

Età 4 anni in su           Giocatori da 1 a 8       Costo circa 25 euro.
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LIBRI

Questo spazio è dedicato ai libri.
In questa stanza virtuale si possono trovare suggerimenti di lettura per coloro che desiderano conoscere la pedagogia Steiner-Waldorf e approfondire i temi relativi al primo settennio.
Con il tempo integreremo i testi consigliati con quelli per gli altri due settenni e con quelli che vorrete suggerirci.
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Crescere nell’era digitale
L’uso delle nuove tecnologie nell’infanzia, nell’età scolare e adulta: quale futuro?

di Giorgio Capellani
Pagine: 176
Edilibri Editrice (2018)

La diffusione delle tecnologie digitali è inarrestabile. Grazie soprattutto allo smartphone, la loro pervasività giunge fino ai più comuni gesti della vita quotidiana di adulti e bambini. Il testo esamina questo fenomeno e gli effetti che l´uso degli strumenti digitali ha sulla nostra salute. In particolare, guardando i nostri figli, le neuroscienze possono aiutarci a comprendere le delicate dinamiche di un cervello in via di formazione e la distinzione fondamentale delle fasce d´età nei tre settenni: da 0 a 7 anni, da 7 a 14 anni e da 14 a 21 anni, già indicate da illustri pedagoghi. Senza pregiudizi, vengono quindi affrontati i vari temi: l’alfabetizzazione digitale di adulti e bambini; le nuove tecniche didattiche; le patologie digitali, fino ai comportamenti di dipendenza e compulsività; il mondo virtuale dei videogiochi; i social media tra amicizie e solitudine; i rischi di adescamento e la pornografia online; il cyberbullismo e lo stalking; l´intelligenza artificiale e i robot del futuro. In questo scenario, all´apparenza ostile, è tuttavia possibile cogliere una grande opportunità di crescita nella relazione tra noi genitori-educatori e i nostri figli.

Prefazione di Sergio Maria Francardo, medico.
In Appendice testi di Gaetano Colonna, insegnante di letteratura italiana e storia nelle scuole superiori, e della prof.ssa Gertraud Teuchert-Noodt, già direttrice del dipartimento di neuroanatomia e neurobiologia presso la Facoltà di Biologia dell’Università di Bielefeld in Germania.

L’autore: Giorgio Capellani, ingegnere, dal 1985 al 2014 ha ricoperto ruoli professionali e direttivi nel settore delle Tecnologie Informatiche per aziende multinazionali, in contesti sia nazionali sia internazionali. Da alcuni anni insegna materie scientifiche nelle scuole Steiner/Waldorf a Milano e collabora con i seminari di formazione per insegnanti dei corsi di fisica e chimica.





Professione madre di famiglia
LE BASI SPIRITUALI DI UN LAVORO DEGNO DELL´ESSERE UMANO

di Manfred Schmidt Brabant
Edizioni Arcobaleno
pag. 58

Madre di famiglia si nasce, per diritto naturale, o si diventa?
Quanto è importante oggi che il compito educativo della madre di famiglia si basi su
un percorso di consapevolezza ed autoeducazione?
Avere consapevolezza della spiritualità insita nell´economia domestica, e di ciò che
vive nei processi che la madre di famiglia muove, significa dare nutrimento alla
comunità familiare.
Anche attraverso le piccole grandi incombenze che una madre di famiglia deve
quotidianamente affrontare ci può essere un atteggiamento interiore e spirituale che
va in questa direzione.
Un libretto che consigliamo per il suo piglio pratico e per i numerosi spunti di
riflessione per chi volesse approfondire alcuni criteri antroposofici con cui dare una
rinnovata chiave di lettura a un ruolo, ormai svuotato di valore, e mettersi in
cammino a partire da un compito sempre più importante per l´intera società: quello di
madre di famiglia.






Celestino

di Chiara Piccolomini
Editrice Natura e cultura

Questo albo illustrato racconta, attraverso le delicate pitture realizzate con la tecnica ad acquerello su carta bagnata che ben conosciamo, la storia di un bimbo solitario che, dopo una notte di tempesta, scopre i colori e gli amici.
Chiara Piccolomini è una nonna, conoscitrice dell´agricoltura biodinamica, che oltre alle splendide rose che cura nell´antica dimora di famiglia a Sesto al Reghena insieme alla sorella, coltiva anche la sua passione per la pittura. In questo albo, accanto a Celestino, i protagonisti sono i colori che lo accompagnano e gli mostrano come ciascuno di essi, con le sue qualità, abbia in sé la forza per la guarigione. Una lettura adatta a tutti che, con tatto e fiducia, accompagna lo sguardo fuori e dentro di sé.



Il Mondo delle Fiabe

Testi scelti, curati e commentati da Almut Bockemühl
Editrice Antroposofica (2021)
pag. 222
 
In questo libro Almut Bockemühl propone un percorso attraverso l’opera di Rudolf Steiner, con letture che ci fanno scoprire quale antico tesoro di sapienza sia racchiuso nelle fiabe e come possa accompagnarci quale vera fonte di vita.
Sebbene sia da sempre ritenuta come destinata ai più piccini, in realtà la fiaba è nutrimento dell´anima per tutte le età ed ha un potenziale curativo.
Essa infatti non ci parla né di un tempo né di un luogo perché  si avvale del linguaggio universale degli archetipi ed è al di fuori della storia, sebbene abbia in sé l’impronta del popolo in cui è nata.  Questa recente pubblicazione delle edizioni Antroposofiche può essere un bel modo di accostarsi al significato profondo delle fiabe.






Vietato ai minori di 14 anni
Sai davvero quando è il momento giusto per dare lo smartphone ai tuoi figli?

di Alberto Pellai e Barbara Tamborini
De Agostini Editore
256 pagine

Nell´epoca del "vietato vietare" e del "tutto è permesso", questo manuale appare coraggioso e controcorrente. Realizzato dagli esperti di psicologia dell’età evolutiva Alberto Pellai e Barbara Tamborini, il libro propone un percorso di accompagnamento all’uso delle tecnologie per consentire ai nostri figli di gestire in modo consapevole la loro futura vita online. Con molti esempi tratti dalle situazioni di tutti i giorni, gli autori suggeriscono alcune strategie per riempire il tempo dell’attesa, o quantomeno ritardare il più possibile il momento in cui i nostri figli avranno un dispositivo tutto per loro.
Guidati dalla loro esperienza e dalle testimonianze dei genitori che incontrano ogni anno, e sostenuti dai risultati delle più recenti ricerche scientifiche che indagano il rapporto tra minori e dispositivi, gli autori mettono realisticamente in guardia sul fatto che questa attesa, a volte, risulterà logorante per i continui litigi, in cui noi genitori verremo accusati di essere “antichi”, non solo dai nostri figli ma talvolta da parenti e amici. Ma è un rischio che abbiamo il dovere di correre, di fronte ai dati sempre più allarmanti che stanno venendo alla luce sull’uso precoce e senza limiti delle tecnologie. Perché disporre di un dispositivo proprio che consente l’accesso alla rete non risponde ai loro bisogni e interferisce con la loro crescita sana. Il fatto che i nostri figli abbiano una confidenza che sembra innata con questi mezzi non significa che li sappiano usare davvero, cioè che siano capaci di gestire la dipendenza o l’enorme esposizione che il mondo online, con i videogiochi o con i social, può dare.
Come non gli permettiamo di guidare una moto o un’auto, con lo smartphone, il tablet o il computer dovrebbe funzionare allo stesso modo: dovremmo evitare che bambini e preadolescenti ne abbiano uno personale fino almeno ai quattordici anni.
La ragione è semplice: non sono pronti.
Un manuale interessante e ben fatto, ricco di esempi e strategie per una cultura della consapevolezza e della prevenzione. Perché il nostro ruolo di genitori è anche quello di combattere battaglie scomode, per il bene dei nostri figli.






La Melodia del Futuro

Le crisi biografiche come opportunità di evoluzione di Henning Köhler
Ed. Arte dell´Io 64 pagg.

"La melodia del futuro" è un libretto realizzato in omaggio all´amatissimo professor Henning Köhler, esperto in pedagogia curativa e autore di libri molto apprezzati e più volte ristampati come "L´enigma della paura", "Non esistono bambini difficili", "Il miracolo di essere bambini", e molti altri.
Il prof. Köhler tenne un webinar nel marzo del 2021, pochi giorni prima che varcasse la soglia del piano fisico e questa pubblicazione è la trascrizione di quel suo ultimo impegno.
Köhler aprì quel webinar citando l´artista Joseph Beuys, secondo il quale "la musica è il futuro perché l´artista porta nell´esperienza ciò che ancora non è presente".
Steiner diceva che "In ogni periodo di tempo la vita umana è l’incontro di due correnti del tempo. Una corrente scorre dal futuro al presente e l’altra dal passato al futuro.
Nell´incontro tra le due correnti si verifica un ingorgo. Tutto ciò che l’uomo ha davanti a sé in quel momento gli appare come un’immagine astrale e a quel punto sorge in lui la domanda: tu vuoi veramente vivere tutto questo?" (La quarta dimensione, O.O. 324a)
Il prof. Köhler propone di guardare alla nostra biografia riconoscendo che i momenti di crisi nella vita sono momenti nei quali si crea quell´ingorgo di cui parlava Steiner; momenti in cui la corrente del tempo che viene dal passato, dal già vissuto, e quella che proviene dal futuro, dal completamente nuovo, cozzano e ci offrono la possibilità di scegliere in libertà e fare spazio al nuovo.
Mai come oggi ci si interroga sul futuro, ma per cogliere il futuro occorre mettersi in ascolto, sintonizzarsi con l´elemento melodico che dal futuro proviene. È sotto gli occhi di tutti quanto sia sconosciuta oggi l´arte dell´ascolto, il prof. Köhler ci invita a metterci in ascolto, a partire da sé stessi, e fare spazio alla… melodia del futuro!






Artaban, il quarto re

di Van Dyke Henry
Novalis Editore

Questo libro, depurato dalle pagine piene di nomi ostici di personaggi sconosciuti a chi 
non ha conoscenze riguardo le storie d’Oriente, può essere letto anche dai più giovani (dai 14 anni in poi). Molto adatto ad una lettura "condivisa" o ad una rappresentazione scenica.
La storia si incentra sul “cammino” del Quarto Re magio che non poté arrivare davanti alla mangiatoia dove nacque il bambino Gesù, ma riuscì a fargli avere comunque i suoi doni…..
Questo libro è stato scritto nel 1852 e negli anni a seguire ha ispirato racconti su carta e film. È un testo di vibrante poesia: il lungo cammino di Artaban, alla spasmodica ricerca del Salvatore, è pieno di ostacoli e incontri che mettono continuamente alla prova il Quarto Re nel quale ciascuno di noi può identificarsi. Ci sono pure gli elementi di suspense e avventura cari ai più giovani. Questa lettura rappresenta un bel modo di prepararsi al Natale e riflettere sul cammino che ci viene chiesto di compiere che è, essenzialmente, continua ricerca.






Il pastore d´Islanda

di Gunnar Gunnarsson
Iperborea Edizioni
170 pagine

Il pastore Benedikt nella prima domenica d´Avvento si mette in viaggio nel gelo invernale con il suo cane e il suo montone per cercare le pecore disperse, per riportarle a casa sane e salve prima che arrivi il Natale.
Questo libro è un breve racconto ricco di poesia in cui si narra la lotta del pastore Benedikt contro una natura aspra che tenta di congelare il suo desiderio di bene. È come se il pastore sentisse il bisogno di non smarrire se stesso nel gelo del cuore. La bellezza di questo racconto sta nei grandi spazi deserti, nel confronto serrato con le forze della natura, nella descrizione delle piccole cose, negli scenari che Gunnarsson riesce a restituirci, nei dettagli che scaldano e danno un senso al tutto, come al desiderio di Benedikt di avere uno scopo nell´aiutare l´altro, di prendersi cura del suo pezzo di mondo. Gunnarsson è uno scrittore nordico con uno stile pulito, senza fronzoli, che porta con sé un po´ della ruvidezza delle rocce islandesi e che lascia spazio alla poesia dell´anima. Attraverso le avventure del pastore islandese, attraverso il suo Avvento, possiamo metterci in viaggio e trovare il nostro possibile Natale.






Note clandestine

di Alice Castelli
Pegasus Edition 2020

Questo romanzo, scritto da una giovane appena diplomata alla nostra scuola superiore, ha partecipato e vinto al concorso, “Il premio internazionale Montefiore”, giunto alla sua X
edizione e organizzato dall’Associazione Pegasus di Cattolica.
“Note Clandestine” è ambientato temporalmente durante la seconda guerra mondiale e narra le vicende di due giovani ragazze ebree che l’autrice “accompagna” a partire dall’alta Valsesia per passare alla Svizzera, fino ai campi di concentramento. Data la giovane età di Alice Castelli, stupisce la cura della psicologia dei personaggi: i loro sentimenti e pensieri sono infatti resi in modo molto realistico, come anche le atmosfere del periodo storico, con il suo carico di tragedia e allo stesso tempo di speranza nel futuro. Valori come l’amicizia, la famiglia, il calore del focolare domestico sono sempre presenti nell’intimità delle protagoniste che vivono varie prove, via via più in salita con l’incalzare degli eventi: il passaggio dalla rassicurante e semplice vita di paese all’ambiente cittadino, la ferita di essere tradite in nome di una scienza che vuole instaurare un nuovo ordine, dove l’uomo ariano si erge sugli altri alla stregua di un dio. Il racconto scorre ben articolato con uno stile pulito, su tutto campeggia la solidità dei legami e la solidarietà umana che mantengono le protagoniste sempre nella loro verticalità, lucide, ancorate a forti radici, determinate nel perseguire l’una la passione per la musica, l’altra quella per le competizioni equestri, entrambe con lo sguardo proteso verso l’alto, verso il futuro, come quando si segue una luce. Belle anche le pagine dedicate dall’autrice alla nostra amata scuola, parole dalle quali traspare una profonda gratitudine per ciò che ha ricevuto.






"Se non diventate come bambini". 
Lo sviluppo del bambino come modello di riferimento dell´auto sviluppo

Autori vari
A cura di Andreas Neider
Edizioni Educazione Waldorf

Nel Nuovo Testamento leggiamo: "se non diventate come bambini, non entrerete nel regno dei cieli!" (Matteo 18,3)
Questo ammonimento di Gesù non è un invito a "regredire" intellettualmente, ma riguarda il nostro rapporto con il "regno dei cieli" ovvero con il mondo spirituale, avendo come vivido esempio il bambino piccolo. 
Ma il bambino come sperimenta il mondo spirituale?
Il bambino piccolo non sperimenta sé stesso separato dal suo ambiente circostante anzi, il bambino sperimenta sé come un tutt´uno con quello che gli si fa incontro, vivendo appunto nella fiducia nell´adulto e in sé stesso, nel proprio sé superiore, di cui noi adulti nella nostra coscienza non abbiamo più nessun sentore, proprio perché ci sperimentiamo separati dall´ambiente.
L´intero organismo infantile, specialmente nei primi tre anni di vita, si sviluppa grazie alle leggi cosmiche che regolano la sua crescita ed alla fiducia assoluta nell´adulto. Ecco che, arrivare a sperimentare le parole; "Egli è la mia guida in me" significa per l´adulto, riuscire a porre attenzione alle forze spirituali operanti nel bambino sottolineando in particolare la forza della fiducia. 
Questo volume raccoglie alcune delle conferenze tenutasi al congresso di Stoccarda svoltosi nel gennaio del 2017. In particolare vi si trovano gli interventi della pediatra Micaela Glöcker, la quale pone l´accento sulla particolare forza della fiducia.
Vi è poi il contributo di Johannes Greiner che illustra, attraverso una fiaba, come possiamo imparare a riacquistare queste forze che operano nel bambino piccolo. Infine, David Martin indica, sulla base dei cosiddetti ´esercizi complementari´, come 
integrare queste forze infantili nella nostra vita quotidiana, attraverso l´esercizio pratico.
Questo volume non vuole essere una trattazione teorica, ma propone suggerimenti pratici ed esempi chiari per un lavoro di auto-educazione finalizzato a realizzare il motto "diventare bambino"!






I quattro temperamenti sulla strada dell´autoconoscenza

di Glas Norbert
Editrice Natura e cultura

In questo libretto di 96 pagine 
Norbert Glas accompagna lungo un approfondito cammino per comprendere il valore dei quattro temperamenti, per giungere al livello più alto di autoconoscenza, per comprendere e accogliere l’altro.
L´autore, medico antroposofico che ha direttamente conosciuto Steiner, propone il risultato dei suoi approfonditi studi sui quattro temperamenti associati alla fisiognomica.
I quattro temperamenti negli adulti con esempi di osservazione dei volti, attraverso ritratti dipinti da famosi artisti e un significativo riferimento ai temperamenti dell’età infantile ben caratterizzati.






Temperamenti umani e nutrizione
di Emma Graf
Editrice Natura e Cultura

Lettura di livello intermedio

Emma Graf, ha una formazione in scienze alimentari, da molti anni si occupa di nutrizione dell’essere umano in senso antroposofico, ha approfondito gli impulsi dati da Udo Renzenbrink e Gerhard Schmidt e unito le conoscenze teoriche alla pratica culinaria. Oltre ad aver tenuto corsi, seminari e conferenze in Svizzera, in Italia e in altri paesi, è autrice di articoli, pubblicazioni e numerosi libri in tema di nutrizione.

In questo libro la Graf getta un ponte tra le conoscenze sulla nutrizione dell´essere umano e la teoria dei temperamenti.
L´Autrice approfondisce i quattro temperamenti malinconico, flemmatico, sanguinico e collerico e indica la nutrizione adeguata a ciascun tipo, proponendo ad hoc, per ciascun temperamento, sane e gustose ricette di facile esecuzione.
Si sperimenta così che è possibile compensare mancanze e favorire punti di forza anche attraverso un´alimentazione adeguata alla costituzione temperamentale, in un percorso di autoeducazione verso l´equilibrio e la salute dell´individuo.






Il dodicesimo anno
l´inizio della pubertà

di Hermann Koepke
Edizioni Arcobaleno

È dedicato al secondo settennio ed è di semplice lettura.

Quello del dodicesimo anno è un momento di passaggio che "potremmo paragonare al risveglio del mattino. Il bambino prima dei 12 anni è avvolto come in una nube, attraverso il cui velo egli sperimenta il mondo con fantasia. Con l´ingresso nella pubertà egli vive un processo di risveglio grazie al quale tutto ciò che prima era nube, penetra nel suo organismo".

L´inizio della pubertà si caratterizza con un comportamento ribelle verso gli adulti, con l´interesse altalenante per l´altro sesso, l´improvvisa instabilità psicologica che passa dall´estrema esaltazione alla profonda afflizione, spesso si fa forte un senso di inferiorità e inadeguatezza.

Come si pone l´educatore di fronte a questo momento di passaggio?
Come rispondere al mutare dell´interesse per il mondo? 

Hermann Koepke, insegnante Waldorf di ventennale esperienza, propone in questo libro una sorta di diario del lavoro di collaborazione tra una maestra e l´anziana collega che la accompagna come consigliera. 
Oltre al dialogo tra le due insegnanti che dà un´idea  concreta sull´approccio pedagogico, vi si possono trovare anche i contenuti di una serata con i genitori, con i contributi di tutti i punti di vista, e due visite a  genitori: esperienze reali con spunti interessanti e preziosi per ogni educatore, sia esso insegnante che genitore.
Buona lettura.






I dodici sensi.  Porte dell´anima
di Albert Soesman
Ed. Natura e cultura

Lettura di livello intermedio

Il senso del tatto e il senso della vita, il senso del proprio movimento e il senso dell’equilibrio, l’olfatto, il gusto, la vista e il senso del calore, l’udito, il senso del linguaggio o della parola, il senso del pensiero, il senso dell’Io…

Un viaggio appassionante attraverso i dodici sensi dell’uomo indicati da Rudolf Steiner, un cammino di continue e inesauribili scoperte nel mondo della percezione. 
Uno stile scorrevole, semplice e accattivante ricco di rappresentazioni schematiche.
Un libro che ci offre l´opportunità di approfondire la teoria dei sensi di Rudolf Steiner e un modo di accostarsi all´Antroposofia.

Albert Soesman (1914-2007) è stato un medico antroposofico che ha esercitato dal 1943 al 1983 a L’Aja, in Olanda. Il tema dei dodici sensi fu per molti anni al centro dei suoi corsi e delle sue conferenze.

INDICE DEI CAPITOLI
Prefazione dell’Autore – Prefazione alla 1° edizione italiana (2012)

Il senso del tatto e il senso della vita
Il senso del proprio movimento e il senso dell’equilibrio
Il senso dell’olfatto e il senso del gusto
Il senso della vista e il senso del calore
Il senso dell’udito
Il senso del linguaggio o della parola, il senso del pensiero e il senso dell’io
Considerazioni finali: Il senso dell’io e la “coscienza storica”






Sviluppo ed educazione nella prima infanzia

di Ernst Michael Kranich
Editore: Il capitello del Sole

Lettura introduttiva alla pedagogia Waldorf e all´Antroposofia

C´è un crescente interesse nei genitori per ciò che riguarda l´educazione dei propri figli e sempre maggiore consapevolezza di quanto sia importante la "qualità" di quanto i bambini riceveranno nei primi anni di vita, anche per gli anni successivi dell´esistenza. 
D´altra parte, tutti i tipi di indagine, pedagogica, antropologica, medico-pediatrica, psicologica e filosofica, prendono le mosse dalla necessità di conoscere che cosa influisca sul complesso sviluppo del bambino.

Sempre di più i genitori si interrogano su come poter partecipare alla crescita del piccolo, cercando di render vivo e operante tutto quanto possa aiutarlo nella sua evoluzione.
Questo pone nell´adulto consapevole il sentimento della più intensa responsabilità conoscitiva.

Ernst-Michael Kranich con la sua profonda esperienza di studioso, di maestro, di docente di insegnanti, di scienziato impegnato a comprendere i fenomeni fisici dell´esistenza compenetrandoli delle conoscenze dei mondi dell´anima e dello spirito, condensa, in questo libretto, tante conoscenze in modo molto fruibile anche ai non addetti ai lavori, guidando  il lettore in un percorso affascinante che apre nuove vie in tutti i settori interessati alla prima infanzia.

Ernst-Michael Kranich è nato nel 1929. Dal 1949 al 1955 studia biologia, chimica e geologia all´Università di Tubinga dove nel 1956 si laurea in scienze naturali. Dopo sette anni di attività quale insegnante in una scuola Waldorf della Germania settentrionale, dal 1962 assume l´incarico di docente e rettore del Seminario di pedagogia steineriana a Stoccarda. È membro del consiglio direttivo della Federazione delle libere scuole Waldorf.

Numerose le sue pubblicazioni, in particolare nel campo della pedagogia, tra le quali: "Progetti pedagogici e loro conseguenze", "Il linguaggio delle piante" oltre a numerosi saggi in Opere plurime e su riviste e giornali. (Il Capitello del Sole sta per pubblicare il suo libro "Dalla certezza alla scienza dell´evoluzione")






Organismo sensorio,
Perdita dei sensi,
Educazione dei sensi
La teoria dei sensi di Rudolf Steiner e la loro importanza per l´educazione

di Willi Aeppli
Edizioni: Associazione Amici della Scuola Steineriana
PAGINE: 90
Lettura di livello avanzato.

In questo testo troverete la teoria dei sensi di Rudolf Steiner e la loro importanza per l´educazione.
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